Italia · Piatti di pesce e frutti di mare
Calamari in padella
I calamari fritti sono un antipasto italiano di mare: anelli di calamaro infarinati con un po' di semola rimacinata e fritti in abbondante olio fino a una doratura chiara.

Ingredienti
- calamari freschi500 g
- farina 0070 g
- semola rimacinata di grano duro30 g
- olio di arachidi o di semi di girasole per friggere1000 ml
- sale fino1 cucchiaino
- limone1 pezzo
Preparazione
- 1Pulite i calamari: staccate la testa con i tentacoli dal corpo, togliete la penna trasparente all'interno e sciacquateli bene. Tagliate i corpi ad anelli larghi circa 1 cm e lasciate i tentacoli interi. Asciugate tutto con carta da cucina, due volte se serve. Il calamaro bagnato schizza nell'olio caldo e trasforma la farina in una pasta.
- 2Versate l'olio in una pentola dal fondo pesante di 20 cm (deve arrivare a circa 3 cm di altezza) e portatelo a 180°C. Senza termometro, buttate un pezzettino di calamaro: deve sfrigolare subito e salire in superficie senza scurirsi subito. Mescolate farina e semola in una ciotola, passateci gli anelli e scuoteteli in un colino, in modo che resti solo un velo sottile.
- 3Friggete in 3–4 volte, una manciata alla volta, per 1½–2 minuti, fino a una doratura chiara. Con la pentola affollata l'olio si raffredda e il calamaro lo assorbe; un minuto di troppo e gli anelli diventano gommosi. Tra una infornata e l'altra lasciate che l'olio torni a 180°C.
- 4Togliete i calamari con una schiumarola su carta da cucina e salateli subito, finché luccicano e il sale si attacca. Serviteli immediatamente con spicchi di limone. In pochi minuti perdono la croccantezza.