
Gelatine di frutta
Le gelatine di frutta fatte in casa sono un esempio delizioso di come creare una vera leccornia con ingredienti semplici: purea di frutta rassodada con gelatina o pectina e tagliata in piccoli bocconcini.
Ingredienti
- 500 gpurea di frutta
- 400 gzucchero
- 10 ggelatina o pectina
- 1 cucchiaiosucco di limone
Preparazione
- Preparate la purea: sbucciate la frutta, eliminate i semi, cuocetela con un po' d'acqua fino a quando sarà morbida. Passatela al setaccio oppure frullatela.
- In un tegame, mescolate la purea di frutta con lo zucchero. Portate a bollore mescolando continuamente.
- Aggiungere il gelificante: pectina e gelatina si usano in modo diverso. Pectina: mescolarla con un cucchiaio dello zucchero perché non faccia grumi, versarla a pioggia nella purea in ebollizione sbattendo e cuocere, mescolando, 5-10 minuti finché si addensa, come indicato sulla confezione del vostro tipo di pectina. Gelatina: non va mai bollita. Cuocere la purea con lo zucchero 5-10 minuti finché si addensa, togliere dal fuoco e incorporare la gelatina, ammollata in acqua fredda come da confezione, finché è del tutto sciolta. Per pezzi da tagliare usate la dose di gelatina che la confezione indica per una presa soda di circa 900 g di massa.
- Togliete dal fuoco e incorporate il succo di limone.

- Versare negli stampi o su una teglia foderata di carta forno e livellare. Con la pectina la massa rapprende a temperatura ambiente in qualche ora (o in una notte); con la gelatina serve il frigorifero per diverse ore.
- Una volta rappresa, sformare e tagliare a pezzetti. A piacere passarli nello zucchero o nel cocco rapé. I pezzi alla gelatina vanno tenuti in frigorifero; quelli alla pectina si conservano a temperatura ambiente in un luogo asciutto.

Domande
La gelatina dà una consistenza morbida che si scioglie in bocca, ma non deve bollire: si aggiunge alla purea già cotta, fuori dal fuoco, e i pezzi rapprendono e si conservano in frigorifero; al caldo si ammorbidiscono. La pectina (vegetale) dà una consistenza più soda e gommosa, come le classiche gelatine di frutta: bolle insieme a purea e zucchero, e i pezzi tengono la forma a temperatura ambiente. Per pezzi tipo caramella da tenere fuori dal frigo, meglio la pectina.
Cause principali: poca pectina o gelatina, il composto non e stato cotto abbastanza, o manca l'acido (succo di limone) che attiva la pectina. Controlla le proporzioni e cuoci fino al test del piattino (una goccia si solidifica su un piatto freddo).
Frutti ad alta acidita e pectina: mele, cotogno, ribes, agrumi. Lamponi, mirtilli e maracuja hanno sapore eccellente ma meno pectina: aumenta il gelificante o mescola con purea di mele.
I pezzi alla pectina passati nello zucchero si conservano a temperatura ambiente in un luogo asciutto fino a 2 settimane, oppure in frigorifero fino a 1 mese. Quelli alla gelatina vanno solo in frigo: a temperatura ambiente si ammorbidiscono e si attaccano. Senza zucchero i pezzi si incollano tra loro. Non congelare: la consistenza ne risente.
Se si e già solidificata, e difficile rimediare. La prossima volta: riduci la pectina del 10-15% o aggiungi più purea. Puoi provare a scioglierla, aggiungere altra purea di frutta e lasciarla solidificare di nuovo.
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Commenti (1)
This marmalade rewards patience. The cooling or setting time is there for a structural reason — cutting corners creates a result that looks the same but tastes disappointing. Let it rest fully.