Zuppe
Soupe au pistou — la zuppa estiva provenzale di verdure con pistou al basilico
La soupe au pistou è una zuppa estiva provenzale di verdure e fagioli, coronata da un cucchiaio di *pistou* — la pasta provenzale di basilico, aglio, olio d'oliva e formaggio. Il piatto viene dalla Provenza (sud-est della Francia, soprattutto i dintorni di Nizza e la Costa Azzurra) ed è la quintessenza della cucina mediterranea estiva: si prepara nel pieno della stagione con le migliori verdure del mercato. Per il lettore italiano il parallelo è immediato: la soupe au pistou è la cugina d'oltralpe del minestrone alla genovese, anch'esso completato con il pesto, e il pistou stesso riflette l'influenza ligure sulla cucina del sud-est della Francia. Il pistou è il «cugino» provenzale del pesto italiano; il nome viene dalla parola «pestare», proprio come il pesto. La differenza fondamentale: il pistou provenzale classico tradizionalmente NON contiene pinoli — è questo che lo distingue dal pesto ligure. La zuppa è una stretta parente del minestrone, dato che la Provenza confina con la Liguria, ma la versione francese si corona con un bel cucchiaio di pistou profumato che ogni commensale mescola nella propria scodella. È quel pistou fresco, aggiunto alla fine, a distinguere questa zuppa da un semplice brodo di verdure. Chiavi tecniche: usare solo verdure estive; schiacciare metà dei fagioli per dare corpo senza farina; non cuocere mai il pistou (il calore uccide l'aroma del basilico e lo rende amaro); lasciare crudo l'aglio del pistou; usare basilico profumato a temperatura ambiente. La versione classica (secondo David Lebovitz) è solo con acqua, perché le verdure risaltino, anche se il brodo vegetale è comune. Per 8 porzioni, circa un'ora, il pistou mescolato a tavola, con pane croccante e un bicchiere di rosato provenzale.