
Sharlotka — torta russa di mele
La torta di casa russa che compare appena arrivano le mele: un pan di Spagna montato versato su fette di mela e cotto fino a doratura. Senza burro e senza sbattitore oltre a una frusta; tutto il volume viene dalle uova montate con lo zucchero. Le mele acidule evitano che risulti stucchevole. Lasciala raffreddare nello stampo prima di spolverarla con zucchero a velo e tagliarla.
Ingredienti
- 4 uova a temperatura ambiente
- 200 gzucchero
- 160 gfarina
- 500 gmele acidule e sode
- 1 cucchiainovaniglia
- 1 cucchiainolievito per dolci (facoltativo)
- 1 pizzicosale
- 1 cucchiaiozucchero a velo per spolverare
Preparazione
- Scalda il forno a 180 °C. Ungi e rivesti uno stampo rotondo da 22–24 cm.
- Sbuccia e priva le mele del torsolo, affettale sottili e distribuiscile sul fondo dello stampo.

- Monta le uova con lo zucchero 8–10 minuti finché sono chiare, triplicate e scrivono il nastro. Aggiungi la vaniglia.

- Setaccia la farina con il sale (e il lievito se lo usi) e incorpora con delicatezza in 2–3 volte, senza smontare.
- Versa l'impasto sulle mele e livella la superficie.
- Cuoci 35–40 minuti finché è dorata e lo stecchino esce pulito.
- Fai raffreddare nello stampo e spolvera con zucchero a velo prima di servire.
Domande
Nella sharlotka classica l'unico lievito è l'aria montata nelle uova. Montate uova e zucchero per 8–10 minuti, finché il composto schiarisce, triplica e cade dalla frusta a nastro. Incorporate la farina con la spatola in due o tre volte, sollevando dal basso: la planetaria svuota quell'aria in mezzo minuto. Non aprite il forno nei primi 25 minuti, perché lo sbalzo di temperatura fa collassare il pan di Spagna.
Mele acidule e sode: Granny Smith, renetta, annurca, oppure una mela acidula tipo Antonovka. Reggono il calore senza spappolarsi e portano l'acidità che bilancia i 200 g di zucchero dell'impasto. Le varietà dolci e farinose si disfano e rilasciano succo, che bagna il fondo della torta. Se le vostre mele sono comunque succose, tamponate le fette con carta da cucina e spolveratele con un cucchiaio di farina.
In questa ricetta è giusto così: le fette si dispongono sul fondo dello stampo e l'impasto si versa sopra. Se le volete distribuite in tutta la torta, passatele in un cucchiaio di farina prima di incorporarle. Tenete presente che più frutta c'è nell'impasto, più fatica a crescere. Lo strato sul fondo resta la versione più affidabile.
Qui lo zucchero fa più che dolcificare: è quello che trattiene l'aria delle uova montate. Potete scendere fino a circa 150 g, sotto quella soglia il composto smette di prendere volume e la torta viene bassa. Il miele non è un buon sostituto, appesantisce l'impasto e lascia il centro umido. Per una versione meno dolce prendete mele più acide e portatele a 600 g.
Coperta con un canovaccio a temperatura ambiente si mantiene due giorni, in frigorifero fino a quattro, dove però si asciuga se non coprite lo stampo con la pellicola. Lo zucchero a velo va messo appena prima di servire: su una superficie umida si scioglie in dieci minuti. Le porzioni si congelano fino a un mese, ognuna avvolta nella pellicola. Scongelate a temperatura ambiente e scaldate 5 minuti a 160 °C.
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